TURISMO A MONOPOLI, LE RIFLESSIONI DELLA PRO LOCO

La lettera del Presidente Francesco Barnabò
Cronaca -

di Francesco Barnabò*

Gentile direttore,

ringraziandola anticipatamente per lo spazio concesso, cogliamo l’occasione per dare ulteriori spunti di riflessione in questo momento storico così difficile e impervio anche e soprattutto per il settore turistico, che da molti anni ormai anche nella nostra comunità era diventato un punto saldo e trainante per tutta l’economia di filiera inserita e radicata nel contesto cittadino, superando con gli anni anche quello delle migliaia imprese agricole e florovivaistiche sparse su tutto il territorio comunale. Un fenomeno turistico diverso quello monopolitano, da sempre, figlio della volubilità imprenditoriale degli stessi monopolitani che tradotto in termini economici si è trasformato in un ciclo di sussidiarietà orizzontale, reputando tale fenomeno più che un indotto, una vera e propria filiera, la quale finalità era non solo la ricettività fine a se stessa ma una vera e propria accoglienza turistica. 

Pare che la Perla di Puglia (la nostra Monopoli) come tante altre realtà virtuose sparse per la nostra regione, quest’anno sia stata depauperata dal suo asset principale, ossia la mobilità (aereoportuale e non), che è alla base del turismo stesso e che aveva in questo momento storico alimentato l’interesse dei turisti stranieri nel nostro territorio. La mobilità, questa la vera incognita di questo anno sabatico che tutti ci prepariamo ad affrontare, in attesa di capire le posizioni intraprese dal nostro governo aldilà delle eventuali convergenze che la comunità europea e internazionale decideranno di intraprendere e mettere in atto, fatto sta che il fattore tempo si rivelerà essenziale per poter capire come e in che modo posizionare le pedine sullo scacchiere del nuovo scenario turistico  che molto probabilmente si concentrerà solo ed esclusivamente sul mercato interno nazionale, ma ciò non toglie che la caparbietà di molti imprenditori monopolitani trasformeranno questo momento di difficoltà in un punto di forza per aggredire il mercato in un futuro prossimo e non troppo lontano. 

E’ stato fin troppo facile per alcuni e purtroppo non pochi parlare di scenari turistici quando tutto andava bene, ritenendo il turismo stesso una scienza non esatta e scevra da ogni scenario micro e macro economico, quando alla base di una ponderata analisi dei fenomeni turistici a medio e lungo termine vi sono una serie di elaborazioni matematiche tradotte in stime, algoritmi e proiezioni, e l’assetto gestionale che avevamo intrapreso inerente la Pro Loco di Monopoli era la continua elaborazione e l’acquisizione stessa degli indici di gradimento dell’offerta turistica e la caratterizzazione geografica della domanda interna, quando l’intera attenzione molti era in direzione univoca sul turismo comunitario ed extracomunitario. Per questo alla luce di quello che si sta per paventare, possiamo ritenerci preparati ad affrontare questo nuovo contesto socio-economico, oggi come ieri, sempre al fianco delle attività ricettive, delle associazioni di categoria e all’amministrazione comunale che troveranno in noi risposte sincere al netto di un assetto normativo in continua evoluzione e con parecchie incognite.

E’ bene che sappiate che nessuno è rimasto con le mani in mano, quella che si prospetta purtroppo non sarà una partita da giocare su un tavolo territoriale autoctono, ma l’esperienza organizzativa pregressa e intrapresa negli ultimi 4 anni, ha fatto si che il nome della Perla di Puglia fosse accompagnata da un’aurea di autorevolezza sparsa su tutto il territorio regionale, creando per la prima volta una rete di contatti ai massimi livelli per quanto riguarda la ricettività alberghiera, ristorativa e balneare. Siamo pronti non appena questa situazione allenterà la morsa degli spostamenti, alla convocazione degli stati generali del turismo pugliese, dove supportati dai sindacati di categoria, nello specifico dei referenti regionali di tutte le sigle sindacali e di categoria andremo ad aggredire le volubili variabili dell’ENIT  (ente nazionale italiano del turismo) che in questo momento è presieduto da un direttivo prettamente del nord italia (presidente compreso), e che come già annunciato dal ministro franceschini avrà gioco forza per la configurazione del nuovo assetto turistico italiano, motivo per il quale la Puglia, come regione emergente dello scenario turistico nazionale non può assolutamente rimanere fuori dai giochi e decisioni strategiche, non potrà in nessun modo perdere il treno di una svolta epocale che potrebbe compromettere in maniera definitiva il tessuto socio-economico della nostra regione e della nostra città. 

Vorremmo dare a tutti voi, parole di conforto e di speranza, i sacrifici per essere quello che la nostra città ha rappresentato fino a questo momento sono stati immensi e al 95% figli del vostro impegno e creatività imprenditoriale, ciò non significa che tutto ciò non possa continuare a esistere, anzi sono sicuro che una volta partiti torneremo più forti di prima, ma in questo momento stringiamoci a coorte perché l’unità e la coesione sono e saranno più essenziali che mai. Siamo Monopoli, siamo la Perla di Puglia non dimentichiamolo mai.

 * Presidente Pro Loco Monopoli Perla di Puglia

 

 

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