TUMORI, LA CURA DI BELLA FUNZIONA. LO DICE IL TRIBUNALE DI LECCE

Il giudice ordina di rifondere 25mila euro ad una paziente: miglioramenti sigificativi
Notizie dalla Puglia -

 Il Tribunale di Lecce in funzione di giudice del Lavoro, ha disposto la somministrazione gratuita da parte della Asl di Lecce della terapia Di Bella, e ha condannato l'azienda a rifondere ad una ammalata di tumore, che aveva fatto ricorso, le spese sostenute per sottoporsi alla terapia, per un totale di 25mila euro.

Nella sentenza notificata il 28 gennaio scorso, il magistrato del tribunale leccese, Francesca Costa, ha rilevato come la «terapia ufficialmente riconosciuta sia stata inefficace nel caso della paziente», mentre la terapia secondo il protocollo Di Bella «oltre che notevoli benefici di tipo soggettivo, ha prodotto anche un miglioramento obiettivo e iconografico». Miglioramenti, secondo il giudice, sono stati certificati sul piano clinico, strumentale e sintomatico, «atteso che dagli ultimi documenti emerge una situazione clinica in cui accanto ad una progressione di malattia sono evidenti riduzioni e addirittura la scomparsa di alcune lesioni con un miglioramento rispetto al periodo pre-trattamento che rende il trattamento stesso insostituibile».

Il giudice, quindi, accogliendo il ricorso degli avvocati Carlo e Vanessa Madaro, ha ritenuto documentata l’efficacia dei farmaci e dell’intera terapia Di Bella e ne ha disposto la somministrazione a carico della sanità pubblica.

 

Per commentare accedi con i tuoi dati, se non sei registrato puoi farlo qui.

 

 

Monopolipress.it - Testata giornalistica on line registrata al tribunale di Bari il 19-11-2012 - Nr. R.G. 2676/2012 - Num. Reg. Stampa 43
Direttore responsabile Ruggero Cristallo, Ass. culturale Talento Inedito Editore C.F. 93449380729 - Contattaci - redazione@monopolipress.it
      
Powered by ActiWeb