MONOPOLI CALCIO, INTERVISTA A CAPITAN ESPOSITO

Sport -

Il capitano di una squadra non è semplicemente colui che indossa simbolicamente una fascia sul braccio perché lo richiede la tradizione. Colui che viene insignito da tale carica, è in ogni modo il giocatore più rappresentativo del club, colui che ha si pari importanza di qualunque altro suo compagno di squadra, ma che è colui che si assume più responsabilità fino a diventarne il loro degno condottiero. Non è ancora tempo per le celebrazioni visto il momento topico della stagione, ma è ugualmente tempo per sottolineare come, sia il capitano biancoverde che tutti gli altri calciatori, più di altre fasi di campionato, sono tutti chiamati a rinserrare le fila per mantenere la giusta concentrazione. Alla vigilia del derby inedito per il “Veneziani”, analizziamo in compagnia di Pasquale Esposito il momento del Monopoli e come procede il programma di avvicinamento alla sfida con il Lecce.

Due buone trasferte consecutive vi hanno fruttato 4 preziosi punti in chiave salvezza. Sei d’accordo con me nell’affermare che, da ora in poi è opportuno non guardare in faccia a nessun avversario, né se si tratta della vice-capolista, e né se si tratta della penultima della classe?

“Assolutamente d'accordo. Ci aspettano 9 finali e bisogna cercare di fare punti contro chiunque. Servono alla nostra classifica”.

Calendario alla mano, l’impressione maggiore però che si ha è che la permanenza del Gabbiano in Legapro possa passare soprattutto dalle rimanenti 4 trasferte, oltre che dall’unico confronto diretto interno rimanente (Juve Stabia, ndr).

Sicuramente fuori casa dovremmo provare a continuare il nostro trend positivo ma anche in casa è ora di svoltare e far diventare il Veneziani il solito fortino inespugnabile a cui eravamo abituati”.

 Sabato arriva il Lecce. Corazzata del girone al pari di almeno altre due compagini. Nell’andata non vi andò bene, specie per un primo tempo giocato così e così, ma con una ripresa all’altezza del compito. Quanto brucia ancora quel gol annullato misteriosamente al “Via del Mare”. Quanta foga agonistica in più si mette in queste specifiche gare?

“La rabbia è stata tanta e di sicuro ci teniamo a vendicarci di quel mezzo furto ricevuto. Queste sono quel tipo di partite che si caricano da sole. Affronteremo alcuni tra i giocatori più forti della categoria e ci terremo a fare bella figura”.

 Sei arrivato al Monopoli il dicembre di quasi 3 anni fa, e sei alla tua terza stagione in biancoverde. Ci starai facendo un pensierino per finire la tua carriera calcistica col Gabbiano, magari, perché no, quando avrai almeno compiuto 40 anni d’età? (fra circa 5 anni, calcoli alla mano)..

Sarebbe un sogno. Oramai questa città è questa squadra mi sono entrate nel cuore. Per cui, mai dire mai! Per l'età sarebbe il massimo riuscire ad arrivare a quell'età e poter dire ancora la propria. Vedremo...

 Torniamo al presente e torniamo a concentrarci focalizzando il prossimo impegnativo derby. Come si fa a battere una squadra come quella salentina? Credi che abbia punti deboli.

Sicuramente ci sarà bisogno del miglior Monopoli, quello visto nelle ultime gare; cercando di eliminare ulteriormente qualche errore commesso che abbiamo pagato a caro prezzo”.

  Sembrerebbe banale da farsi, ma non riesco a sottrarmi da questo tipo di domanda che sto per farti, ossia: dovessi togliere un paio di giocatori al Lecce di quelli tosti e fastidiosi, chi vorresti non incontrare in campo?

Purtroppo bisognerebbe togliere più di un paio di giocatori a loro. Ma, sappiamo che non è possibile, quindi dovremmo dare il massimo almeno per limitarli”.

Per concludere. Pensi che sia opportuno stilare delle tabelle di marcia per calcolare la quota salvezza per evitare i playout, oppure mister Tangorra vi ha spronati con altri metodi. In sintesi, che tipo di atteggiamento vi ha chiesto il mister per riuscire a centrare l’obiettivo stagionale; quali caratteristiche servono..

“Non credo servano tabelle. Bisognerà giocare partita per partita e portare a casa il maggior numero di punti. Credo ne serviranno almeno altri 10-11 per poter stare tranquilli! Punteremo sempre al massimo e alla fine tireremo le somme”.

 

Filippo Rattile – Foto: G. Latorre/Monopolicalcio

 

Per commentare accedi con i tuoi dati, se non sei registrato puoi farlo qui.

 

 

Monopolipress.it - Testata giornalistica on line registrata al tribunale di Bari il 19-11-2012 - Nr. R.G. 2676/2012 - Num. Reg. Stampa 43
Direttore responsabile Ruggero Cristallo, Ass. culturale Talento Inedito Editore C.F. 93449380729 - Contattaci - redazione@monopolipress.it
      
Powered by ActiWeb